"Lo scontro contro Gerrzog e i suoi alleati, dei terribili Vrock richiamati grazie a un prodigioso anello magico, aveva messo a dura prova l'intera gilda dei Viandanti Planari. Hav'run Thain, il minotauro a capo del campo, era riuscito a sopravvivere allo scontro riportando tuttavia delle profonde ferite che nemmeno la Vagis era riuscita a sanare completamente.
Seguendo a ritroso la pista del demone,...
Gerrzog non poteva credere ai propri sensi. Non aveva mai considerato la razza umana degna di alcun rispetto, ma stavolta non avrebbe mai scommesso su quanto era accaduto. I quattro viandanti planari che si erano presentati al suo cospetto meritavano di essere schiacciati come blatte, già solo per il fatto di aver ucciso Unthre, il suo generale. Ma Unthre era solo una pedina, un umano che aveva deciso...
Il velo della notte si squarciò per un istante, nel momento in cui i quattro pellegrini giunsero presso i Cancelli della Luna. Le stelle precipitarono in mare per un istante, risplendendo al contatto con i mari di Ysgard e sollevando enormi ondate che si infransero sulle pareti scogliose che sorreggevano Argentil, il palazzo di Selune. Campi verdi illuminati pallidamente dal riflesso lunare si perdevano...
Celeborn era l'unico sopravvissuto del gruppo di avventurieri che aveva osato sfidare Syojatar, ed era quindi l'unico verso il quale lo yugoloth nutriva desiderio di vendetta. Ma Syojatar non era una bruto senza cervello, al pari di molti suoi alleati. L'ultroloth aveva ben chiara quale fosse la scala delle priorità, e cosa avesse la precedenza. La sua rabbia poteva aspettare, adesso altri affari...
Kerter accolse l'ospite come era solita fare ogni volta, da sempre.«Benvenuto su Eclipsia, signore.» Disse, rivolta all'ultroloth che la guardava attraverso occhi ambrati colmi di ogni tipo di perversione. Syojatar era avvolto in sgargianti vesti verde smeraldo con bordature ricamante in oro e bottoni d'avorio. Avorio ricavato da esseri umanoidi, probabilmente, e certamente dopo averli torturati...
Dona Carnelia si stava rivestendo. Due ancelle la aiutavano ad allacciare le numerose cinghie del corsetto, mentre una terza spolverava minuziosamente gli stivali che avrebbe dovuto indossare. In quel momento, qualcuno bussò. Una delle guardie che attendevano immobili, in piedi, ai lati dell'ingresso della camera, si voltò verso la porta. Entrò lentamente Isidoro, il suo ciambellano.
"Prego venite...
Il capitano Lawkrauss aveva appena dato l'ordine di procedere alla massima velocità. Nella sua lunga carriera di navigatore, oltre quarant'anni, aveva trasportato merci di ogni pericolosità e valore, ma erano nulla paragonate al rischio che stava correndo adesso. Sorretto da un incantesimo di dislocamento spaziale, immobile eppur minaccioso, nella sua stiva era stato caricato uno deli oligarchi di...
L'esarca di Ynnaghis celebrò la cerimonia della saldezza restando impassibile, anche se nel suo cuore si agitavano emozioni così intense che sentiva quasi il suo corpo consumarsi dall'interno. Eppure, gli anni di addestramento all'interno del monastero, l'esperienza, la responsabilità, e non ultimo il suo ruolo in quell'occasione, lo spinsero a ricercare dentro se stesso la forza di controllare...